Perché il bondage è un'attività erotica paritaria che crea fiducia nella coppia

Bende, manette e corde sono grandi alleati del piacere tra partner consapevoli, alla scoperta di confini e prospettive del desiderio, quello che va oltre l’orgasmo e accende i riflettori sul lato più sensuale della complicità.

Esplorare gusti e desideri intimi tra due partner uniti, oltre che dall’attrazione sessuale, anche da consapevolezza e voglia di andare oltre i soliti percorsi, è un gioco che intreccia moltissimi fattori: chimica, prima di tutto, con gli ormoni al centro della scena. Ma anche biologia e psicologia hanno un ruolo fondamentale nel sottile gioco dell’eccitazione. 

Il bondage, ovvero l’insieme di pratiche di legatura e deprivazione sensoriale erotica che una coppia può provare per amplificare il piacere e percorrere strade nuove quando è in intimità, è da diversi anni al centro di una piccola rivoluzione: sdoganato dalla letteratura di genere, dal cinema e dalle serie tv oggi discutere apertamente di pratiche sadomaso, di corde, manette e set restrizioni per bondage non è più tabù. Così come acquistare accessori sicuri e oggetti dedicati al piacere negli store dedicati.

Secondo un sondaggio del sexy shop online SexyFollie, tra il 2020 e il 2021 circa il 30% delle coppie hanno scelto di legare il proprio partner sessuale (o di essere legati) per accendere i sensi, risvegliarli, dar loro una nuova direzione. 

Questo perché l’altalena di sottomissione e dominazione che si crea in questo tipo di rapporti permette di potenziare il legame di fiducia tra partner: il gioco erotico fondato su pratiche BDSM non si basa su gerarchie né su strategie e nessuna delle persone coinvolte si trova in realtà in una posizione di superiorità sull’altro. È finzione, è scenografia, ma pur sempe un contorno eccitante e pieno di aspettativa. La parità, intesa come possibilità di invertire questi ruoli ma anche di modificarli lungo il tragitto (o di sospendere l’attività erotica, se uno dei due non è più convinto) diventa quindi parte integrante del gioco erotico fondato su deprivazione dei sensi, attesa e diniego dell’orgasmo.

Accessori per costrizione: cosa sono e come sceglierli

Bende Occhi per Bondage, manette, ma anche corde e cuscini che facilitano e rendono più eccitanti alcune posizioni del Kamasutra sono solo alcuni degli oggetti che possono essere utilizzati da una coppia che si avventura nell’universo del bondage. Si chiamano accessori per costrizione e rappresentano il modo più semplice e sicuro per iniziare. 

Gli accessori in questo senso sono variegati e puntano proprio a stuzzicare la fantasia, grande protagonista di questo tipo di pratica erotica. La benda, di per sé, è uno dei più amati perché percepita come poco invasiva, eccitante, un ponte tra la realtà e l’aspettativa sessuale. Bendare il partner (o lasciarsi bendare da lui) è il primo passo per iniziare un percorso di bondage di coppia fondata su fiducia e rispetto.

Certo, per farlo possono bastare degli oggetti di uso comune che si trovano in qualunque casa: cuscini e foulard sono ottimi per iniziare. Ma nell’acquistare accessori per bondage su siti specializzati, oltre ad avere garanzia di sicurezza sui prodotti acquistati, scatta anche nella coppia la consapevolezza dell’intimo segreto che si condivide; nella scelta di accessori per costrizione, abbigliamento, nastri o restrizioni per bondage si crea già la scintilla dell’aspettativa sulle quali si poggia il gioco di ruolo di due partner che vogliono andare oltre, mettendo alla prova resistenza e limiti.

Ecco quali sono gli accessori per costrizione più amati anche dai meno esperti e perché possono diventare ottimi compagni di avventure e di letto.

Corde per bondage

Le corde sono uno degli strumenti più amati e anche più archetipici usate nei rapporti bondage. Legate all’immaginario della sottomissione, diventano un prolungamento della fantasia di chi desidera essere legato o legare il proprio partner, con l’obiettivo di amplificare l’aspettativa sessuale e il piacere stesso. Scegliere delle corde adeguate alle pratiche bondage (oltre che sicure) è fondamentale per non rompere quel rapporto di fiducia tra partner, per non farsi male e per arrivare all’obiettivo comune in tutta serenità e senza rischi.

Manette e cavigliere per bondage

Legare il partner con manette o cavigliere può accendere molte fantasie legate alla sottomissione, sfruttando tutto l’universo sensoriale generato dall’avere mani e piedi legati (o da guardare il proprio partner in una posizione di completa vulnerabilità, se si preferisce rimanere in posizione di dominazione).

Ancora una volta, l’atto di farsi legare le mani alla testiera del letto è molto significativo e presuppone un grado di intimità, parità e di fiducia molto alti. Due aspetti che trovano massima sublimazione in un rapporto bondage fondato sull’impossibilità di muoversi e toccare a propria volta il partner.

Scegliere manette e cavigliere per bondage con imbottitura e regolazione intuitiva permette inoltre di godersi in pieno il momento in tutta comodità.

Bavaglio per la bocca per bondage

Alla persona che indossa un bavaglio per bocca viene impedito fisicamente di parlare, introducendo nell’ampio ventaglio di possibilità del bondage la sottomissione su uno degli istinti più primordiali dell’uomo quando fa sesso. In questo senso il Ball Gag Mouth è un ottimo strumento da combinare agli altri accessori di costrizione come bende e manette per un’esperienza bondage a tutto tondo.

Perché il bondage fa bene all’intimità

L’equilibrio del gioco di ruolo fondato su sottomissione e dominazione, come conferma anche la ricerca pubblicata sul The Journal of Sexual Medicine “Bondage-Discipline, Dominance-Submission and Sadomasochism (BDSM) From an Integrative Biopsychosocial Perspective: A Systematic Review”, è un complesso meccanismo che non sempre punta all’orgasmo come “premio”, ma sfrutta la perdita sensoriale attraverso l’uso di una grande gamma di accessori per percorrere insieme una strada in cui la ricerca del piacere è essa stessa già un traguardo

La possibilità di variare l’ambientazione introducendo nuovi accessori per costrizione oppure invertendo i ruoli dei partner – che possono essere dominatori o dominati a seconda di propensioni, gusti sessuali o voglie del momento – oltre che l’alto grado di fiducia che si mette in gioco in attività erotiche di questo tipo trasforma lo shibari, ovvero l’arte della legatura in arrivo dalla cultura erotica orientale, in un espediente finzionale altamente eccitante.

Iniziare con pratiche di questo tipo (anche in modo soft) servendosi di bende o nastri per legare o farsi legare è più semplice di quello che si pensa: basta ascoltarsi e ascoltare il proprio partner sessuale. Condividere voglie e fantasie intime. Essere sulla stessa linea d’onda, usare accessori adeguati, comodi e farlo in tutta sicurezza (senza esagerare, per evitare rischi e altre conseguenze poco piacevoli) così come discutere bene di limiti e confini sono tre ottimi punti di partenza per iniziare questo viaggio nell’incredibile universo erotico del bondage.

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